Messaggi recenti del blog
02
Dic
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Sanzioni amministrative

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Con il disegno di legge n. 112/2019 si intende provvedere ad una revisione  della normativa regionale generale sulle sanzioni risalente al 1982 e che ha avuto pochi e non significativi interventi correttivi e che, pertanto, necessita di essere sottoposta ad un’operazione di manutenzione e di attualizzazione non più procrastinabile.  

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29
Nov
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Costruzioni in zone sismiche

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È stato avviato un percorso, condiviso con gli enti locali, per una modifica della vigente legislazione regionale in materia volta a consentire la delega delle funzioni amministrative in materia di costruzioni edilizie in zone sismiche anche ai Comuni. Con il disegno di legge n. 113/2019 si intende, pertanto, estendere la delega, già esercitata dalle Province ai sensi dell’art. 8 della l.r. n. 29/83, alle Amministrazioni comunali che hanno manifestato espressamente l’interesse all’esercizio delle suddette funzioni, anche al fine di consentiredi ridurre i tempi delle procedure edilizie, fermi restando i livelli di tutela dell’interesse pubblico in un settore in cui la disciplina è risalente. Nel contempo con il presente disegno di legge si apportano alla normativa vigente i primi adeguamenti formali alla disciplina statale sopravvenuta.

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29
Nov
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Liguri nel mondo

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Il disegno di legge n. 106/2019 è finalizzato a migliorare e qualificare la normativa regionale in materia di emigrazione. Il disegno di legge intende sostenere le seguenti attività:

- favorire l’associazionismo fra i liguri all’estero e sostenere le associazioni più rappresentative che operano in Italia o all’estero;

- promuovere e partecipare a studi, ricerche, conferenze e pubblicazioni sulla storia dell’emigrazione e sul ruolo dei liguri nelle vicende dei Paesi nei quali sono stati accolti;

- sostenere la diffusione, fra le comunità dei liguri all’estero, di pubblicazioni, materiale audio e audiovisivo, utile per rinsaldare e sviluppare i rapporti culturali con la terra d’origine;

- promuovere iniziative culturali e sociali, rivolte in particolare alle giovani generazioni discendenti da emigrati, al fine di diffondere la conoscenza della lingua e della cultura italiana, della storia e delle tradizioni liguri;

- favorire l’integrazione dei liguri, dei coniugi e dei loro discendenti che rientrano dall’estero agevolando l’inserimento degli stessi negli Istituti scolastici ovvero nelle attività produttive anche attraverso servizi di orientamento al lavoro e corsi di formazione e riqualificazione professionale;

- sostenere, tramite i Comuni di residenza, gli emigrati che rientrano dall’estero per risiedere in Liguria che siano in condizioni di disagio economico

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28
Nov
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Lavoratori frontalieri

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Con il disegno di legge n. 105/2019 la Regione intende riconoscere e tutelare i lavoratori frontalieri della Liguria. L’iniziativa legislativa è resa necessaria dalla mancanza di normativa specifica, nel settore frontalierato, che risponda alle esigenze delle persone coinvolte; fino ad ora i lavoratori frontalieri sono stati equiparati, dalla l.r. 27/1993, ai lavoratori emigrati all’estero.

Si prevede, quindi, la possibilità per Regione Liguria, nell’ambito del proprio ruolo e delle proprie competenze, di intervenire per la tutela e promozione sociale di quest’importante realtà ligure, attraverso la promozione di attività di studio e analisi del fenomeno e delle sue problematiche,  iniziative di cooperazione transfrontaliera, interventi formativi mirati, l’istituzione e il potenziamento di servizi sociali nelle zone dove il fenomeno assume particolare rilevanza, nel rispetto della normativa vigente.

La Regione intende, inoltre, promuovere la rappresentanza degli interessi dei lavoratori frontalieri presso le Istituzioni e organizzazioni italiane e straniere, anche tramite la stipula di convenzioni e protocolli di intesa. E’, infine, prevista la concessione di contributi alle associazioni dei lavoratori frontalieri per il sostegno di attività di promozione sociale e culturale.

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28
Nov
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Servizi di soccorso e trasporto sanitario

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Le disposizioni previste nel disegno di legge n. 104/2019 si applicano ai servizi di soccorso e salvataggio con ambulanza o automedicale e trasporto terrestre di pazienti, erogati dal servizio sanitario regionale. La riforma è tesa ad adeguare la normativa regionale in materia di trasporto sanitario ai principi ribaditi dalla Direttiva Europea 2014/24 sugli appalti pubblici, recepita dal legislatore italiano nel Codice dei Contratti pubblici di cui al D.Lgs. 18/4/2016, n. 50 e alla relativa giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

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09
Ago
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Esercizio delle professioni turistiche

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Disegno di legge n. 103/2019. La disciplina delle attività inerenti l’esercizio delle professioni turistiche è normata dalla legge regionale n. 44 del 23 dicembre 1999 “Norme per l’esercizio delle professioni turistiche”. La legge 6 agosto 2013, n. 97 “Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013” stabilisce al comma 1 dell’articolo.3 che l’abilitazione alla professione di guida turistica è valida su tutto il territorio nazionale. In conseguenza di quanto sopra, si è reso necessario modificare la l.r. n.44/1999 aggiungendo all’articolo 4 il comma 1bis che riporta quanto previsto dalla suindicata legge nazionale. Si rammenta inoltre la legge regionale 10 aprile 2015, n. 15 “Disposizioni di riordino delle funzioni conferite alle province in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)” che, contenendo la ridefinizione di numerose funzioni delegate dalle Regioni anche in materia di turismo e di professioni turistiche,  ha ovviamente portato alla modifica degli articoli della l.r.44/1999 nella parte in cui vedeva la Provincia come ente delegato a determinate funzioni. In conseguenza di quanto sopra, si è reso necessario modificare la l.r. n.44/1999 abrogando il 3 comma dell’articolo 4 in quanto prevede condizioni per l’esercizio dell’attività professionale non più in linea con quanto previsto dalle nuove disposizioni comunitari, nazionali e regionali.

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09
Ago
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Disciplina edilizia delle attività produttive

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Disegno di legge n. 102/2019. I provvedimenti normativi emanati in attuazione della delega legislativa attribuita dall’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 hanno introdotto una complessiva revisione del regime amministrativo delle attività private, con significative ricadute anche sulla disciplina dei titoli edilizi e dei procedimenti amministrativi per il relativo rilascio. In particolare, mentre il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126 ha previsto la disciplina generale applicabile alle attività private non soggette ad autorizzazione espressa e soggette a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e ha definito le modalità generali di presentazione di segnalazioni ed istanze alla pubblica amministrazione , il successivo decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 ha provveduto ad individuare il regime giuridico uniforme applicabile alle attività private e agli interventi edilizi. Con tali decreti è stato pertanto completato il disegno di complessiva riforma dell’attività amministrativa avviato con la revisione della disciplina della conferenza di servizi (decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127). Attesa la natura di disposizioni di principio e di “livello essenziale delle prestazioni” rivestita dalla richiamata disciplina statale, le Regioni sono tenute ad adeguare la propria legislazione alla normativa sopravvenuta al fine di garantire l’effettiva applicazione del regime giuridico uniforme delle attività private sui propri territori.

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02
Ago
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Provvedimenti urgenti in materia di emergenza idrica

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Con il disegno di legge n. 101/2019 si provvede ad affrontare una situazione di emergenza idrica nel territorio imperiese e si definiscono le modalità di esercizio dei poteri sostitutivi sugli Enti di Governo d’Ambito (Commissario ad acta)

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31
Lug
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Interventi sulle partecipazioni societarie regionali

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Il disegno di legge n. 99/2019 definisce interventi sulle partecipazioni societarie regionali, integrativi di quanto disposto dall’articolo 3 della legge regionale 27 dicembre 2016, n. 33 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità per l’anno 2017”.

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04
Lug
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Assestamento bilancio di previsione anni 2019-2021

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Con il disegno di legge n. 98/2019 si adempie agli obblighi di legge previsti dall’art. 50 del D.Lgs. 118/2011 secondo il quale la Regione, entro il 31 luglio, approva con legge l’assestamento delle previsioni di bilancio, anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi accertati in sede di rendiconto dell’esercizio scaduto il 31 dicembre precedente.

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11
Ott
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Istituzione dell’Agenzia ligure per gli studenti e l’orientamento (ALiSEO)

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Il disegno di legge n. 85/2018 è volto all’istituzione di ALiSEO (Agenzia ligure per gli studenti e l’orientamento), ente del settore regionale allargato, destinato a svolgere le funzioni attribuitegli dalla legge regionale 15/2006 e dai relativi Piani triennali del Diritto allo Studio e del Diritto allo Studio universitario.

Il decreto legislativo n. 150 del 14/9/2015 (Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive) ha stabilito la competenza regionale in materia di Centri per l’impiego. In attuazione di tali disposizioni, a seguito di quanto stabilito dalla legge n. 205 del 27/12/2017, è avvenuto il completamento della transizione in capo alle Regioni delle competenze gestionali, prima esercitate dalle Province, in materia di politiche attive del lavoro, competenze esercitate primariamente proprio attraverso i Centri per l’impiego.

L’obiettivo di questo disegno di legge è di realizzare concretamente una vera e propria “agenzia dello studente”, che sia un punto di riferimento per i giovani che intendono studiare in Liguria.

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11
Ott
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Semplificazioni procedurali a favore delle imprese danneggiate dal crollo del Ponte Morandi

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Il disegno di legge n. 82/2018 mira a facilitare e rendere più snelle le procedure amministrative per la concessione ed erogazione di agevolazioni economiche a favore delle imprese colpite dal tragico evento del crollo del Ponte Morandi in Comune di Genova, data l’urgenza di intervenire il più celermente possibile per limitare i danni subiti e consentire una rapida ripresa delle attività economiche. 

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05
Set
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Modifiche alla legge regionale n. 39/2007 (Programmi regionali di intervento strategico (P.R.I.S.) per agevolare la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali)

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Il disegno di legge n. 81/2018 si rende necessario ed urgente al fine di superare, in maniera coerente ed immediata, l’emergenza conseguente al crollo di un tratto del viadotto Polcevera dell’autostrada A10, nel comune di Genova, noto come Ponte Morandi, avvenuto nella mattinata del 14 agosto 2018. 

A seguito di tale evento, in data 18 agosto u.s. è stato dichiarato per Genova lo stato di emergenza, determinandone la durata in 12 mesi, formalizzando la nomina del Commissario delegato e i relativi poteri con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 agosto 2018 n.539.

Alla luce di tali avvenimenti si sono studiate misure volte a lenire il disagio di centinaia di persone sfollate dalla data del crollo e per sempre da immobili che dovranno essere demoliti.

Per gestire in maniera efficace e il più celere possibile le demolizioni degli immobili è necessario intervenire con un Programma regionale di intervento strategico dedicato agli sfollati del ponte Morandi affinchè si possa attivare il Comitato di coordinamento di cui all’articolo 5, comma 2, della legge 39/2007 preposto a svolgere le attività di indirizzo, coordinamento e consultive per la definizione dell’accordo del PRIS.

Per poter attivare, quindi, il “PRIS del Polcevera” nelle prossime settimane è necessario integrare la legge regionale 39/2007, estendendo gli strumenti già previsti al comma 1 dell’articolo 3 e al comma 1 dell’articolo 7 bis, alla risoluzione delle problematiche causate da eventi calamitosi non riconducibili solamente a fenomeni idraulici ed idrogeologici.

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09
Ago
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Rigenerazione urbana e recupero del territorio agricolo

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La necessità di un intervento legislativo (disegno di legge n. 80/2018) in materia di “governo del territorio” mirato sui temi della rigenerazione urbana e del recupero del territorio agricolo nasce dalla considerazione di diversi aspetti.

In primo luogo occorre rilevare che, sebbene i Comuni della Regione Liguria siano tutti dotati di strumenti e piani urbanistici, la maggior parte di tali piani risultano superati nelle previsioni e tecnicamente obsoleti rispetto alle sopravvenute modifiche del quadro normativo.

Da un lato, il mutato quadro economico ha comportato un diverso orientamento della domanda di intervento urbanistico ed edilizio, che si è spostata quasi integralmente sul recupero edilizio ed il rinnovamento urbano rispetto alle previsioni di espansione edilizia che caratterizzano ancora soprattutto i Piani Regolatori Generali, rendendo solo teorica l’operatività di molti di questi piani urbanistici.

Dall’altro, le innovazioni del quadro normativo, specie sotto il profilo delle analisi e delle verifiche ambientali ed idrogeologiche, hanno reso ulteriormente complessa e onerosa la predisposizione dei Piani urbanistici. Per un Comune la formazione del Piano urbanistico non è un percorso semplice e, nonostante la legislazione regionale a partire dal 2015 con la l.r. 11/2015 e poi soprattutto con la l.r. 29/2016 abbia semplificato il procedimento di approvazione, riducendone i tempi medi, si tratta comunque di un processo complesso che, specie per i Comuni medio-piccoli, può essere di notevole disincentivo.

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09
Ago
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Riordino delle aree protette e tutela della biodiversità

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Il disegno di legge n. 79/2018 intende compiere una prima, parziale revisione del sistema di aree naturali protette a distanza di oltre 20 anni dalla approvazione della legge regionale 12/1995, quale operazione preliminare e urgente di un più profondo riesame della normativa regionale in materia che intervenga anche sulla governance di tale sistema.

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09
Ago
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Testo Unico in materia di commercio

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Il disegno di legge n. 78/2018 reca alcune modifiche al Testo Unico in materia di Commercio di cui alla legge regionale 2 gennaio 2007, n. 1, al fine di recepire alcune novità legislative intervenute a livello statale, nonché in recepimento di disposizioni comunitarie.

In particolare, alcuni rilevanti interventi normativi realizzati nell’ambito della materia relativa alla tutela della concorrenza e dei mercati, di competenza esclusiva statale, hanno avuto un impatto notevole in alcuni settori disciplinati dalla suddetta legge regionale che, pertanto, hanno richiesto un opportuno adeguamento anche nelle materie di competenza esclusiva regionale, quale il commercio.

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09
Ago
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Assestamento bilancio di previsione

Inviato il in Generale

Con il disegno di legge n. 77/2018 si adempie agli obblighi di legge previsti dall’art.50 del D.Lgs. 118/2011 secondo il quale la regione, entro il 31 luglio, approva con legge l’assestamento delle previsioni di bilancio, anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi accertati in sede di rendiconto dell’esercizio scaduto il 31 dicembre precedente.

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04
Lug
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Accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali

Inviato il in Generale

Il disegno di legge n. 76/2018 interviene sulla l.r. 9/2017, al fine di agevolare l’adeguamento ai requisiti organizzativi e tecnologici da parte delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali, fissando al 31 gennaio 2019 il termine di adeguamento ai requisiti organizzativi o tecnologici definiti dalla Giunta regionale in attuazione dell’articolo 3 comma 1 lett. b) della l.r. 9/2017.

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04
Lug
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Modifiche a legge urbanistica e adeguamento in materia di governo del territorio

Inviato il in Generale

Con il disegno di legge n. 75/2018 vengono introdotte modifiche ad alcune disposizioni della legge urbanistica regionale (legge regionale 4 settembre 1997, n. 36 e successive modificazioni) nonché a previsioni contenute in altre leggi regionali volte a disciplinare procedure in materia urbanistica.

L’intervento legislativo risulta, in particolare, finalizzato a garantire una più efficace gestione dei procedimenti di adozione e approvazione dei piani urbanistici comunali (PUC) mediante un migliore coordinamento con le procedure di valutazione ambientale strategica (VAS) e una più opportuna articolazione di specifiche fasi della complessiva sequenza procedimentale.

A distanza di tre anni dall’entrata in vigore della legge regionale 2 aprile 2015, n. 11 (Modifiche alla l.r. 36/1997), con la quale , anche a seguito del mutato quadro istituzionale , è stato profondamente innovato l’impianto originario della legge urbanistica ligure, nella gestione dei procedimenti urbanistici è stata infatti riscontrata l’esigenza di introduzione di correttivi volti a ridefinire alcune modalità operative, nell’ottica di pervenire ad un più lineare processo di approvazione dei piani comunali efficacemente raccordato con gli adempimenti di VAS.

Tale intervento di aggiornamento delle regole di gestione del procedimento approvativo dei PUC ha necessariamente richiesto contestuali interventi di modifica di disposizioni legislative connesse o, comunque, collegate alla relativa disciplina al fine di garantire gli indispensabili raccordi e la complessiva coerenza dell’ordinamento regionale in materia di pianificazione territoriale ed urbanistica.

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04
Giu
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Agenda Normativa 2018-2019

Inviato il in Generale
Con la risoluzione 4 del 22/5/2018 il Consiglio Regionale - Assemblea legislativa della Ligura, ha approvato l'Agenda Normativa 2018-2019.
L’Agenda Normativa costituisce lo strumento - introdotto dalla legge regionale 8 giugno 2011, n. 13 (Norme sulla qualità della regolazione e sulla semplificazione amministrativa) - per la  programmazione dell’azione legislativa della Regione in un arco temporale biennale, che consente di definire le linee fondamentali e gli interventi qualificanti dell’azione normativa regionale traducendole in obiettivi operativi.
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