Il procedimento che porta alla formazione delle leggi (iter legislativo) si articola in cinque fasi:
1) iniziativa;
2) esame;
3) approvazione;
4) promulgazione;
5) pubblicazione.
Un disegno di legge è un testo, redatto in a
Il disegno di legge n. 31/2026intende ampliare le possibilità di diversificazione delle proprie attività da parte della azienda agricola: consentendo la somministrazione di pasti, nell’ambito dell’attività agrituristica, anche fuori dalla sede aziendale; introducendo una semplificazione nelle procedure per gli agriturismi che hanno meno di 10 ospiti al giorno; favorendo l’accesso alle attività di fattoria didattica, enoturismo e oleoturismo anche alle aziende agricole più piccole e meno strutturate.
L’intervento normativo persegue altresì l’obiettivo di riconoscere e disciplinare le attività di enoturismo e oleoturismo svolte sul territorio regionale nel rispetto delle norme nazionali.
Il disegno di legge n. 30/2026 reca interventi di modifica di disposizioni normative regionali vigenti con finalità di adeguamento alla normativa statale, razionalizzazione e semplificazione normativa, nell’ottica di corrispondere in maniera più efficace alle esigenze del territorio e della collettività.
Il disegno di legge n. 28/2026 ha come obiettivo la ricapitalizzazione della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico - FI.L.S.E. S.p.A., società in house di Regione Liguria, finalizzata a sostenere il suo ruolo di “driver” regionale per l’innovazione attraverso azioni strategiche programmate riguardanti ambiti strategici di rigenerazione urbana.
Il disegno di legge regionale n. 25/2026 è finalizzato a concedere specifici contributi a favore del Comune di Genova, della Città metropolitana di Genova e delle Province di Imperia, La Spezia e Savona al fine di sostenere l’efficientamento e la riorganizzazione del settore del trasporto pubblico locale.
Il disegno di legge n. 21/2026 è volto a disporre la modifica della denominazione del Comune di Vallecrosia, in provincia di Imperia, in “Vallecrosia al mare”, a seguito di eventuale esito favorevole del referendum consultivo della popolazione.
Il disegno di legge n. 20/2025 risponde alla necessità di individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti di produzione di energia a fonte rinnovabile, in attuazione del decreto legislativo dell’8 novembre 2021, n. 199 avente ad oggetto “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili”.
Il disegno di legge n. 19/2025, in attuazione degli obiettivi strategici del Programma di Governo della Giunta regionale, riforma l’organizzazione del Servizio sanitario regionale e rappresenta l’apice di un articolato processo di riordino del sistema, già avviato con la Legge regionale n. 7/2025.
Con la predisposizione del disegno di legge n. 17/2025 si provvede a dare attuazione all’articolo 36 del decreto legislativo 118/2011 e del relativo allegato 4/1, i quali prevedono che la Regione adotti una legge di stabilità regionale, contenente il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio di previsione.
Il disegno di legge n. 16/2025 contiene una serie di disposizioni che perseguono diverse finalità, quali l’aggiornamento e l’adeguamento del quadro normativo regionale a fini di efficientamento, con particolare riguardo ad alcune attività e servizi erogati dal servizio sanitario regionale e di altri enti del settore regionale nonché l’adempimento di impegni assunti col Governo dal Presidente della Giunta regionale.
Il disegno di legge n. 15/2025 è finalizzato a consentire l’anticipazione di liquidità non onerosa, con fondi regionali, a favore degli enti locali che a seguito dagli eventi calamitosi del settembre 2025 hanno sostenuto spese per l’attivazione di interventi di prima emergenza o in regime di somma urgenza.
Le modifiche proposte dal disegno di legge n. 14/2025, relativamente alla legge regionale 6 aprile 2022, n. 4 (Disciplina dell’organizzazione amministrativa e della dirigenza della Regione Liguria) sono finalizzate all’aggiornamento ed efficientamento dell’attuale assetto normativo al fine di garantire una migliore organizzazione, funzionalità ed efficienza delle strutture della Giunta regionale nonché una razionalizzazione del capitale umano in servizio presso la stessa.
Il disegno di legge n. 12/2025 prevede la promozione di una campagna regionale per l’immunizzazione di neonati e bambini nei confronti del virus respiratorio sinciziale umano (VRS), con avvio dalla stagione epidemica 2025-2026.
Il disegno di legge n. 11/2025 modifica alcune norme della Legge regionale n. 41/2006 (Riordino del Servizio Sanitario Regionale) che riguardano l’Ente Ospedaliero Ospedali Galliera. La finalità del presente intervento normativo risiede nella promozione dello sviluppo del Servizio Sanitario Regionale – per renderlo più efficace ed efficiente - e nel rafforzamento della governance della Regione sul sistema delle Aziende ed Enti SSR.
Il disegno di legge n. 9/2025 si prefigge, in attuazione degli obiettivi strategici del Programma di Governo della Giunta regionale e nell’ambito di un articolato processo di riordino del sistema, la finalità di promuovere lo sviluppo del Servizio Sanitario Regionale (SSR), rendendolo più efficace ed efficiente, rafforzando la governance della Regione sul sistema delle Aziende ed Enti del SSR.
La prima fase del processo prevede la trasformazione di A.Li.Sa. in un ente più snello e operativo, prevedendone anche il cambio di denominazione in “Liguria Salute”, con specifiche funzioni tecnicospecialistiche, utili all’intero sistema sanitario regionale attraverso il superamento del modello precedente in cui A.Li.Sa. (con il ruolo di azienda holding del SSR), esercitava funzioni di programmazione, seppur operativa, coordinamento e governance delle Aziende ed Enti del SSR.
Con il disegno di legge n. 7/2025 la Regione intende promuovere un miglioramento del livello di patrimonializzazione delle piccole e medie imprese liguri che consenta anche una crescita dimensionale al fine di garantire un rafforzamento della competitività del sistema economico e produttivo ligure con ricadute positive sull’occupazione creata e mantenuta.
Il disegno di legge n. 6/2025 intende valorizzare l’entroterra ligure riconoscendone il valore sotto il profilo naturale, paesaggistico e dell’identità culturale, favorendo l’insediamento di nuove attività economiche e il rafforzamento di quelle esistenti, mediante il riconoscimento di contributi a fondo perduto a fronte dei costi sostenuti dalle micro imprese del comparto artigianato, commercio e servizi di ristorazione, che svolgono funzioni di presidio sociale del territorio e rappresentano un fattore determinante per mantenere e creare occupazione in tali aree, che risentono ancora degli effetti negativi indiretti della pandemia.
Con il disegno di legge n. 68/2024 si adempie agli obblighi di legge previsti dall’art.50 del d.lgs. 118/2011 secondo il quale la Regione, entro il 31 luglio, approva con legge l’assestamento delle previsioni di bilancio, anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi accertati in sede di rendiconto dell’esercizio scaduto il 31 dicembre precedente.
Con il disegno di legge n. 67/2024 si intende regolamentare il riconoscimento di tutte quelle strutture, denominate “Palestre della Salute”, idonee a ricevere e supportare coloro per i quali sia necessario,
sulla base di apposita prescrizione medica, lo svolgimento di attività fisica in maniera costante e programmata.
Con il disegno di legge n. 66/2024, concernente l’approvazione del rendiconto generale dell’Amministrazione della Regione Liguria per l’anno 2023, la Giunta Regionale adempie all’obbligo istituzionale derivante dall’articolo 58 dello Statuto della Regione Liguria.